Le colture e gli animali della nostra tradizione

Azienda Agricola Montalbino

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Ciò che contraddistingue un soggiorno nel borgo dell’Agriturismo Montalbino è la sensazione di sentirsi immersi in un contesto genuino, che recupera dalla tradizione gli elementi tipici della campagna Toscana.

L’agriturismo è circondato da 90 ettari di terreno destinati a vigneti, oliveti, arboreti, boschi e seminativi. Di particolare interesse anche le riserve di tartufo, dove è possibile trovare, in stagione, il pregiatissimo tartufo bianco (Tuber Magnatum). Gli animali della fattoria, come il maiale di cinta, l’asino amiatino, i conigli e le galline completano l’azienda agricola.



I vini di Montalbino – Fra agricoltura biologica, vitigni autoctoni e Chianti

La massima cura della vigna attraverso tutte le lavorazioni manuali e meccaniche durante l’anno, l’attenzione costante al vino durante i processi di vinificazione ed affinamento in cantina, come tutti quegli aspetti legati ad esposizione, microclima, caratteristiche ed altitudine dei terreni rendono questo luogo una delle zone vitivinicole più apprezzate in Italia e nel mondo.

Ogni anno produciamo vini di qualità, tutti i processi di trasformazione avvengono all’interno dell’azienda e le uve utilizzate sono interamente coltivate da noi. Uve che derivano da vitigni autoctoni come Sangiovese, Colorino, Canaiolo, Fogliatonda, Trebbiano e Malvasia Bianca del Chianti. La completa conduzione biologica dei vigneti contribuisce al mantenimento della biodiversità in campo ed è in linea con la nostra filosofia: lasciare questo territorio inalterato a chi verrà dopo.

La nostra cantina, completamente ristrutturata nel 2020, ci permette sia di preservare il potenziale qualitativo delle nostre uve sia di accogliere i nostri clienti per degustazioni e visite guidate dell’azienda.



L’olio extravergine di oliva di Montalbino - Fra scuola contadina, olio biologico e benessere

L’olio di Montalbino, prodotto con olive proprie e imbottigliato in azienda, è ottenuto, come vuole la tradizione, dalla combinazione di diverse varietà di olive toscane, in modo da ottenere un prodotto caratteristico del territorio e, al tempo stesso, equilibrato.

Le olive raccolte a ottobre e novembre, vengono frante entro 48 ore. L’olio è ottenuto con spremitura meccanica a freddo in modo da preservare tutte le caratteristiche pregevoli del frutto. Anche per gli oliveti, il metodo di coltivazione è totalmente biologico, rifiutando così l’impiego di concimi o insetticidi di sintesi.

Alla conduzione biologica consegue inoltre la tutela della biodiversità di questi luoghi, così il nostro olio extravergine di oliva apporta benessere a questo fantastico territorio oltre a chi lavora nell’azienda e, ovviamente, ai nostri Ospiti!

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Gli animali della fattoria


cow

La chianina, razza bovina di origine antichissima, è allevata prevalentemente al pascolo libero, allo stato brado o semi-brado grazie alle sue gambe lunghe e muscolose, al mantello candido che riflette i raggi solari, per la facilità di parto delle femmine, per gli zoccoli robusti e le sue modeste esigenze alimentari.

La carne della Chianina è ricercata per piatti tipici, grazie all’ottimo sapore e perché particolarmente povera di grassi; è certificata come un prodotto a indicazione di origine protetta (IGP).


donkey

L’asinello amiatino, conosciuto anche come miccio amiatino o sorcino crociato dell’Amiata, è una razza autoctona oggi in pericolo di estinzione. E’ di buona indole, sebbene non troppo arrendevole. Sa riconoscere il proprio padrone, e se ben trattato è in grado di provare un sincero affetto per coloro che si prendono cura di lui. Con il suo temperamento imperturbabile e la morbida andatura, si presta meglio del cavallo ad essere impiegato nei centri di ippoterapia, specialmente con adulti e bambini che abbiano qualche difficoltà a stabilire rapporti con gli altri. E’ un valido e utile compagno nelle uscite “lunghe” di trekking, purchè le some, cioè i pesi che porta, non siano troppo pesanti.


turkey

Il tacchino è un gallinaceo conosciuto anche come “pollo d’India”, poiché in origine il continente americano, da dove proviene, era chiamato “le Indie”. La carne di tacchino è molto diffusa per il suo valore nutrivo, per la ricchezza in ferro e proteine, a fronte di un’elevata digeribilità ed un modesto contenuto in grassi. E’ utile ricordare, soprattutto per l’incolumità dei bambini, l’avversione dei tacchini maschi per oggetti o indumenti rossi; su questo colore il tacchino spesso si avventa emettendo il tipico gorgoglìo e dando beccate irose.


rabbit

Il coniglio, animale appartente alla famiglia dei leporidi, è da sempre allevato nelle terre toscane.

Tra le razze si rammenta il Grigio rustico locale, probabilmente un ceppo autoctono delle colline pisane adatto per essere allevato a terra in gabbie o dentro recinti, ma anche il “Bianco di media mole” fortemente richiesto in passato perché preferito dall’industria della pelliccia e perché di facile allevamento.


pig

La cinta senese, antica razza riscoperta recentemente, ha sempre avuto un ruolo importante nell’economia della famiglia contadina, un’economia di sussistenza e prevalente autoconsumo.

La riscoperta di questa razza si deve senza dubbio alla sua mole contenuta, alla sua rusticità, alla grande qualità e salubrità delle sue carni, qualità che rimangono intatte anche negli incroci di prima generazione, i cosiddetti “grigi” anch’essi diffusi negli allevamenti di suini semi-bradi in Toscana.